Le persone autistiche non sono solo “autismi”, sono persone tutte diverse fra di loro. Non hanno solo livelli diversi di abilità o disabilità. Hanno anche attitudini, gusti, storie personali, psicologie e motivazioni differenti. Di tutto ciò occorre tener conto per una sensata progettazione abilitativa. La fattoria agricola consente un ricco arco di attività differenziate ma comunque significative, in cui coinvolgere tutti, dal più abile al meno abile. Gli inserimenti sono ovviamente progettati secondo piani individuali che tengono conto sia del profilo delle disabilità/abilità (presenti, emergenti, ecc.) sia degli aspetti personologici.I progetti sono costantemente monitorati e periodicamente rivalutati.
La vita di una comunità come Cascina Rossago, in cui si alternano momenti di lavoro, attività strutturate di vario tipo e momenti di svago, di sport e di riposo, è di per sé ricca di occasoni a forte interese “abilitativo”: basti pensare alla cura del sé, alla collaborazione nelle attività domestiche quotidiane (sia quelle negli spazi comuni sia quelle serali nelle tre case), alle molteplici incombenze di collegamento con il territorio circostante, al contesto comunitario stesso, cui partecipano non solo i 24 abitanti autistici, ma i circa 40 operatori, molti dei quali loro coetanei, gli studenti e i tirocinanti di numerosi corsi di laurea, volontari, i musicisti che collaborano alla “Orchestra invisibile”. In questa fittissima rete di rapporti, scambi e attività, gli abitanti di Cascina sono costantemente implicati e coinvolti il più possibile. Oltre a ciò, le principali attività strutturate sono:
Attività di allevamento e di stalla. E’ una attività che impegna tutto l’anno. Vi sono numerosi animali da cortile (soprattutto capre, galline, oche, sono previsti degli asini). Ma l’attività fondamentale è quella di un allevamento di alpaca (attualmente 15 Alpaca: 12 sono nati a Cascina, ogni ospite di Cascina a turno dà il nome ad un nuovo nato…), che danno un grande impegno continuo, ma che sono animali molto adatti e molto empatici (e che hanno trovato anche loro un habitat felice sulle colline dell’Oltrepo), oltre a fornire la lana per il laboratorio di tessitura.
Altre attività esterne. Alcuni abitanti di Cascina Rossago sono spesso impegnati, assieme agli operatori, in molteplici attività “sociali”: partecipazioni a fiere, in cui vengono esposti e venduti i prodotti dei laboratori di Cascina, manifestazioni di vario tipo (ad esempio i concerti dell’ “Orchestra Invisibile").